Panda
ho un panda e cè l'autoradio di serie una blaukpunt mp3,con uscita o entrata (ancora non l'ho capito) aux, ho comprato in internet un cavo con jack 3.5 proprio per iphone. Stamattina l'ho collegato ma non si sente niente in aux potrei sapere il perchè e poi ditemi se ci sono altre soluzioni. Vi ringrazio anticipatamente Giancarlo

Caro Giancarlo: Se speri di ovviare a tutti i problemi evolutivi delle specie animali solamente affidandoti alla tecnologia, sei sulla strada sbagliata. Pensi che una facoltà avanzata come la creazione di musica si risolva in quattro e quattr'otto con un paio di cavetti? Ci sono voluti millenni perchè l'Uomo passasse dai tamburi alle composizioni polifoniche, e nonostante questo, Giancarlo! Nonostante questo, ancora nei parchi si vedono giovani suonare i tamburi. A quelli, pur collegandoci un'autoriadio, non insegnerai mai nulla. Capisco l'importanza di avere, nel proprio Bambuneto, un panda che strimpella motivetti. Ma dovrai partire da esercizi semplici e talvolta – lo so, è difficile – incentivarlo con punizioni corporali. Se proprio sei interessato alla strada tecnologica, concentrati piuttosto sull bambù. Pare che si ottengano buoni risultati cablandoli e collegandoli a strumenti elettronici, già provato dai Damanhuriani.


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Cachi e discrezione
Come si mangia un cachi? Si sa che il frutto, se non è maturo, lega i denti perciò si tende a mangiare quello più morbido. Ma, ahimè, è anche quello che si "siede" sul piatto e risulta difficoltoso non impiastricciarsi le mani. Qualcuno mi sa dire qual è il metodo migliore? Grazie! Roberta

Cara Roberta: ciao. Dato che sono una persona cosmopolita e mi piace farlo notare in continuazione, ti suggerirò il metodo tibetano per nutrirsi del gustoso frutto autunnale di cui sopra. Munisciti di un coltello a lama liscia e ben affilato, e taglia la parte superiore del cachi, detta cucuzzolo. Ora, prendi delicatamente il cachi in mano tenendo la parte aperta verso il viso. Corri fuori dalla sala da pranzo, meravigliando i commensali, e nel contempo risucchia forte. Questa tecnica, seppure eccentrica, ti dà un'idea delle potenzialità di questo frutto ingiustamente sottovalutato, detto anche “molle custode dei mille mondi” - nome che deriva alle innumerevoli situazioni di scompiglio che possono derivare dal suo utilizzo, capaci di trasformare un tranquillo convivio in un vero inferno di polpe arancioni colanti.


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