Rubrica di attualità scientifica

A causa delle innumerevoli denunzie sporte da nemici del progresso scientifico,
mi trovo costretto a rendere irriconoscibili tutte le fotografie che testimoniano
gli importanti esperimenti che ho svolto oramai dieci anni fa.
Trovo che questo sia un intollerabile attacco contro la libertà di informazione,
ma sono costretto ad accettare questa autocensura perchè ho una famiglia e un patrimonio da difendere.




Il soggetto dell'esperimento

Smithers, un simpatico piccolo esemplare di cane.
Risponde anche al nome di Polfer, Woofer, Unghers
Ulbiz, Cubus, Micio, Ambluz, e generalmente a tutti
i bisillabi che finiscono per consonante



Crash Test


1-Smithers viene qui legato
su una tavola da skate
mediante due cinture.

2-Dopo aver verificato la
tenuta dell'imbracatura,
ci si prepara al lancio

3-La creaturina viene lanciata contro un muro
diverse volte per verificare i danni riportati
dopo ogni impatto

4-Qui Smithers viene percosso
ripetutamente perchè durante
il test non ha riportato
sufficenti danni


Risultati dell'esperimento
Il soggetto, normalmente in stato confusionale, non ha avuto reazioni violente.
In seguito all'esperimento è stato chiamato con un nome a caso e ha risposto
scodinzolando allegro a dimostrare il fatto che ha gravi disfunzioni cerebrali.
Sembra comunque confermato che il soggetto abbia tendenze masochistiche,
che si sono accentuate in seguito all'esperimento con tentativi di suicidio
spontanei seguiti poi da stati di schizofrenia. Comunque questo esperimento
ha portato a buoni passi avanti nel campo degli studi su collisioni con cavie
viventi, che prima d'ora avevo effettuato solamente con esseri umani su
carrelli della spesa. Da ricordare, tra l'altro, in questo campo, il famoso
crash test di Bozo all'Esselunga e quello di Gio "Tossichello" con tanto di
ribaltamento e atterraggio in una pozzanghera.



2- Suicidio spontaneo
In questo interessante esperimento è stata scoperta una notevole capacità del soggetto in questione: la tendenza al suicidio. Questa proprietà di Smithers è venuta fuori casualmente, cosa che capita spesso nell'ambito delle sperimentazioni scientifiche. Un giorno, infatti, stavo cercando di schiacciargli le zampe in un pianoforte per studiare le reazioni: Smithers, sfuggito alla morsa, è saltato improvvisamente sul pianoforte stesso. A questo punto, trovatosi alla mirabolante altezza di 100 centimetri, preso da un attacco di vertigini è saltato improvvisamente giù andando a sbattere contro un muro. Sono rimasto colpito da questa sua tendenza a procurarsi del dolore da solo, ed insieme al mio assistente ho iniziato una serie di interessanti sperimentazioni in cui il cagnolino veniva posto in luoghi sempre più alti e dall'atterraggio sempre più duro e spigoloso. In ognuno di questi esperimenti Smithers si è lanciato da solo procurandosi dolore fisico sempre maggiore, vista anche la sua incapacità di atterrare dritto.
Nella foto lo vediamo ritratto nell'attimo del volo da un altezza di 2 metri e 10. L'atterraggio è avvenuto con il ventre su uno spigolo vivo.
Sarebbe stato interessante sperimentare un volo dalla finestra di casa, che è al terzo piano, ma la padrona di Smithers mi ha impedito di farlo, portando come scusa il fatto che la bestiolina sarebbe deceduta, cosa che secondo me non si può ammettere a priori e andrebbe provata con metodo scientifico.
Prossimamente altri interessanti esperimenti